404 – SPRINT Not Found

SPRINT – Sport Popolare Resistente e Intersezionale nasce lo scorso anno come momento di confronto sullo sport popolare e tappa della co-ricerca sociale, portata avanti da alcune realtà bolognesi sull’analisi di questo movimento sociale. Quest’anno avremmo voluto ripetere l’evento con una due giorni dedicata a tornei e partite di basket, calcio, rugby e pallavolo, a cui si sarebbero affiancati momenti di confronto per parlare e tematizzare tutti gli spunti e le riflessioni raccolte durante l’ultimo anno. La situazione attuale ci obbliga a rinunciare a parte del progetto: niente concerti, niente sport, niente convivialità. Ma non per questo abbiamo intenzione di bloccare anche la parte di confronto e riflessione che ci sembrano paradossalmente ancora più importanti. A maggior ragione crediamo che, proprio adesso, sia il momento migliore per fare una riflessione politica insieme, partendo proprio dallo stop di alcune nostre pratiche, alla trasformazione e ai possibili scenari futuri.

Abbiamo la consapevolezza che lo sport non è il frutto di un processo a-politico e a-storico, ma può rappresentare un vero e proprio spazio sociale resistente. Il pensiero che lo sport popolare debba essere innanzitutto uno spazio intersezionale in cui sviluppare nuove forme di resistenza all’esclusione sociale e alle discriminazioni, che partano dal corpo e dalle pratiche sportive, ci pone davanti tanti interrogativi evidenziati da questa pandemia.

Essendo la socialità dei corpi imprescindibile dalle pratiche di sport popolare, come si può in questo movimento portare avanti una socialità alla luce dei limiti attuali? A cosa andremo incontro con il proseguire del lockdown nel tempo? Se la salute non è solo uno stato biologico di assenza di malattia, ma rappresenta la capacità delle soggettività di poter agire nelle condizioni del reale, quale può essere la proposta di uno sport popolare che lavora per la salute?

Ed ancora: quali possono essere le istanze rispetto a possibili legittimazioni del (bio)controllo sociale che vadano oltre il contagio? Quali saranno le conseguenze economiche sui nostri progetti? Quali le conseguenze su chi lavora nello sport? Quale sarà lo spazio di confronto e di lotta post-pandemia?

In che modo, a partire dalla pandemia, alcune pratiche hanno implementato dibattiti politici? L’esempio del runner-untore che attraversa gli spazi, si è trasformato in nemico comune della società che si è auto-eletta a controllo della diffusione del contagio ed ha posto anche uno spartiacque su pratiche legittime e illegittime. Tante sono le questioni che interrogano in questo momento anche lo sport popolare.

A partire da queste domande e nel ricercare nuove riflessioni vorremmo confrontarci con voi in tre momenti che sostituiranno online la seconda edizione di SPRINT:

-Il primo appuntamento sarà dedicato a Sport Popolare e Mutualismo. Cercheremo di capire come gli spazi o le reti di sport popolare possano supportare le reti solidali e quale possa essere il loro ruolo. Ne parleremo con Ri-Make (Milano) venerdì 15 maggio alle ore 18 e 30.

-Il secondo appuntamento sarà su Corpi e linee di fuga. Proveremo a tracciare possibili scenari di lotta e resistenza post-pandemia. Ne parleremo con Salvo Torre e Alice dal Gobbo sabato 16 maggio alle 18 e 30.

-Il terzo appuntamento sarà un’Assemblea delle realtà di sport popolare Domenica 17 ore 15:00. In cui discuteremo a partire dalle domande sopra proposte, ma anche alla luce dei nuovi spunti che emergeranno dai primi due appuntamenti, su istanze e riflessioni dell’arcipelago dello sport popolare. Per partecipare all’assemblea, che sarà svolta in una piattaforma online di videoconferenza, mandare una mail a infoleib@inventati.org

Leave a Reply

Your email address will not be published.